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Da visitare

Chi arriva a Decimomannu può visitare diverse località di importanza storica e culturale.

Villasor - Il Castello Siviller
Nel centro del paese di Villasor (2 Km dall'aeroporto) è situato il "Castello Siviller" conosciuto anche con il nome di Fortezza degli Alagon. Fu edificato nel 1415 sulle rovine della chiesa parrocchiale di Santa Maria, per volontà di Giovanni Sivilleris (procuratore reale e doganiere del Castello di Cagliari), al fine di salvaguardare la zona dalle incursioni dei ribelli arborensi, reduci della guerra tra gli Arborea e gli Aragona durata oltre cinquanta anni. Esso è il simbolo della rinascita del paese perchè prima della sua edificazione Villasor era uno dei tanti paesi della decadente curatoria di Gippi. La struttura ospita attualmente diverse iniziative culturali ed è sede della biblioteca comunale.




San Sperate (il paese museo)
San Sperate è il paese più vicino all'aeroporto di Decimomannu, con una popolazione di  circa 8.500 abitanti è considerato  uno dei centri agricoli più importanti della Sardegna. Dal 1967 è stato riconosciuto Paese Museo aperto gratuitamente a tutti, ogni giorno dell'anno e in ogni ora del giorno. L'idea del Paese-Museo nacque su iniziativa di Pinuccio Sciola (noto artista sardo), che invitò tanti artisti perché dipingessero sui muri del paese le loro opere. La notevole adesione a questa attività pittorica, che aveva preso il nome di muralismo contaggiò anche altri centri dell'Isola. Oggi nel paese è possibile osservare circa 400 murales per le vie del paese; sono quasi tutti disegni realizzati con colori impermeabili ad acqua eseguiti su pareti intonacate e dipinte con il biancone; esistono anche opere eseguite con la tecnica del graffito ed altre realizzate con tecniche miste. Numerose sono anche le manifestazioni culturali di teatro, musica, poesia e incontri letterali organizzati nell'arco dell'anno.



Le miniere di Ingurtosu - Il villaggio minerario
Il villaggio di Ingurtosu  è una frazione del comune di Arbus e ha ospitato, insieme a Montevecchio, una delle più importanti miniere della Sardegna. Il villaggio è situato all'estremità della lunga valle de Is Animas che conduce verso il mare della Costa Verde e termina sulle dune di Piscinas. L'antico borgo, abitato ormai solo da pochissime famiglie, era il centro direttivo delle aree minerarie di Ingurtosu e di Gennamari. L'attività mineraria iniziò nel 1855, raggiunse la massima espansione all'inizio del XX secolo. La prima crisi, con il licenziamento di molti operai, si ebbe nel 1943. Nel dopoguerra l'attività riprese, ma il declino era ormai avviato e nel 1968 la miniera fu definitivamente chiusa. Nel villaggio erano dislocate le abitazioni degli operai e degli impiegati, la chiesa, l'ospedale ed il palazzo della direzione, denominato "Il Castello", situato in una posizione dominante. La miniera di Ingurtosu è uno degli otto siti minerari che compongono il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, definito dall'UNESCO nel 1997 patrimonio culturale dell'umanità.


Su Nuraxi di Barumini - Il nuraghe di Barumini 
Il complesso nuragico di Barumini è il più importante sito archeologico della Sardegna e si trova nei pressi di Barumini, in provincia di Medio CampidanoRiconosciuto dall’UNESCO quale sito patrimonio dell’umanità, “Su Nuraxi” di Barumini è l’esempio più completo e meglio conservato di nuraghe e al tempo stesso testimonia un uso innovativo e fantasioso dei materiali e delle tecniche disponibili, da parte di una comunità preistorica. Intorno a queste costruzioni principali si trovava il villaggio con piccole case a pianta circolare. Si possono trovare anche altri ambienti destinati a specifiche attività domestiche o rituali. Le capanne del villaggio nuragico risalgono al VII-VI sec. a.C., quando il territorio era sotto la dominazione punica e romana. La particolarità di Barumini è che si può visitare non soltanto una semplice torre di avvistamento, seppur antichissima, ma si può anche passeggiare tra i resti di un intero villaggio di migliaia di anni fa. Per questo Barumini è il simbolo della Sardegna dei grandi monumenti in pietra: un luogo suggestivo e misterioso da visitare.

 
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